Inno nazionale

La bandiera del Messico venne introdotta per la prima volta nel 1821 come un semplice tricolore verde (lato dell'asta), bianco e rosso. Nel 1823 venne aggiunto al centro della striscia bianca lo stemma messicano, che rappresenta la fondazione, nel 1325, della capitale Azteca di Tenochtitlán (sul suolo attualmente occupato dalla moderna capitale della nazione, Città del Messico). Lo stemma è stato modificato diverse volte, e di conseguenza è stata modificata anche la bandiera, non più cambiata dal 1968 con l'attuale stemma.

I colori rappresentano in ordine l'indipendenza, la religione e l'unione fra gli stati messicani, stando alla Bandera Trigarante de Mexico che avrebbe ispirato l'attuale bandiera messicana, tuttavia altre interpretazioni si sono susseguite, la più conosciuta è quella trapelata dalla secolarizzazione del paese operata da Benito Juárez, secondo la quale il verde rappresenta la speranza, il bianco l'unità e il rosso il sangue degli eroi della patria.

L'articolo 3 della Legge sui simboli nazionali messicani stabilisce che la bandiera può essere disposta in corbata (a lato), ovvero un particolare ornamento a cravatta formato da due fiocchi e frangiata d'oro. La corbata viene spesso esposta nel Parlamento nazionale; inoltre, spesso forze politiche del paese adottano loro corbate con colori propri.

Dal 1999 sono state istituite delle Banderas monumentales, ovvero bandiere di dimensioni gigantesche distribuite nei punti più importanti a livello nazionalistico. La più grande è quella di Monterrey.

Messico

Capitale: Città del Messico

Popolazione: 120.000.000

Superficie: 1.958.201 km2

Fuso orario: -7h rispetto all'Italia nella capitale

Lingua: spagnolo, dialetti amerindi (nahuati, maya, mixteco, otomi, zapoteco).

Religione: cattolica in larga maggioranza.

Moneta: Peso messicano (MXN)

Prefisso per l'Italia: 0039

Prefisso dall'Italia: 0052

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