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Sospese per decreto le manifestazioni pubbliche

L'Assemblea Nazionale del Salvador ha approvato un discusso decreto che proibisce per ragioni sanitarie qualunque evento pubblico o privato fino al prossimo 8 dicembre. Saranno permessi però eventi artistici, culturali e sportivi, limitando dunque il divieto alle manifestazioni di protesta, come quelle registrate lo scorso fine settimana e il 15 settembre contro il governo di Nayib Bukele. La misura è stata approvata con 63 voti favorevoli e 16 contrari.

Secondo l'opposizione la norma viola gli articoli 6 e 7 della costituzione che sanciscono il diritto alla libera espressione e alla riunione pacifica. Il presidente dell'Assemblea, Ernesto Castro, autore del testo della legge, assicura che non vi è intenzione alcuna di limitare le manifestazioni di protesta della cittadinanza, in aumento nelle ultime settimane. Tra le principali critiche all'esecutivo spiccano il ricambio forzato della Corte Costituzionale, il pensionamento anticipato della metà dei giudici del paese, la dichiarazione del Bitcoin come moneta di corso legale, la riforma delle pensioni e la manipolazione dei dati ufficiali sui femminicidi da parte del governo. Il decreto prevede l'applicazione dell'articolo 338 del codice penale per gli contravventori, che punisce con reclusione da 1 a 3 anni la disobbedienza civile, e una multa pari a 30.000 euro.

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