/

Inflazione alle stelle: +52,5% in un anno

L'Istituto Nazionale per le Statistiche e i Censimenti argentino (Indec) ha pubblicato ieri l'indice di variazioni dei prezzi di settembre che segnala un aumento del 3,5% rispetto al mese scorso. In questo modo l'inflazione su base annua si attesta al 52,5%, la quarta più alta al mondo dopo Venezuela e Sudan. Il governo ha già dovuto rivedere le proprie prospettive per il 2021, che sul finire dell'anno scorso prevedevano un inflazione annua del 29%.

 

Il presidente Alberto Fernandez era già corso ai ripari prima che si conoscesse il dato dell'Indec, nominando il senatore Roberto Feletti a capo della Segreteria di Commercio Interno. La prima misura adottata dal nuovo funzionario è stata l'imposizione di un congelamento dei prezzi di 1.245 prodotti del mercato locale durante i prossimi 90 giorni.

Questa settimana il Fondo Monetario Internazionale aveva espresso la propria preoccupazione intorno alla situazione inflazionaria argentina, considerata il principale fattore di incertezza economica secondo il report semestrale presentato a Washington. Proprio nella capitale degli Usa si trovano il ministro dell'Economia, Martin Guzmán, e il capo del gabinetto di governo, Juan Manzur, incaricati di negoziare le condizioni di pagamento del debito da 44 miliardi di dollari che l'Argentina mantiene con l'organismo di credito multilaterale.

Questo articolo è disponibile anche in: ES