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Argentina e Cile, una contesa territoriale senza fine

Argentina e Cile condividono la terza frontiera internazionale più lunga del mondo, che ha 5.300 km di lunghezza e si estende da nord a sud lungo le montagne delle Ande. Il rapporto tra le due repubbliche è da tempo critico a causa di alcuni territori su cui entrambi i paesi rivendicano la sovranità.

I problemi sembravano essersi risolti nel corso del tempo grazie a vari trattati, uno dei quali sottoscritto nel 1856 dove Argentina e Chile cercarono di definire e mantenere i limiti dell’amministrazione coloniale: entrambe le nazioni, appunto riconoscevano «come confini dei rispettivi territori quelli che possedevano […] al tempo di separarsi dalla dominazione spagnola del 1810”, e nel quale convenivano “rinviare le questioni che hanno potuto o che potrebbero sorgere su tale materia per discuterle [...] amichevolmente, senza mai ricorrere alla violenza”. Tuttavia, questi confini coloniali erano imprecisi soprattutto perché la geografia e la topografia del paese, allora, erano conosciute solo approssimativamente; così più i paesi si sono espansi, più incidenti si sono verificati e maggiore è stata la necessità di definire nuovamente, in modo congiunto, un confine.

La disputa più recente (agosto 2021) è stata quella per l’Antartica. Ben sette paesi oggi reclamano un pezzo di quel terreno, anche se in realtà è terra di nessuno, poiché nel 1959 un trattato antartico congelava la reclamazione di suddetti paesi. La questione diventa spinosa poiché il settore rivendicato dall'Inghilterra è a sua volta costituito da due settori, uno dei quali appartiene all'Argentina e l'altro sul quale il Cile fa reclami. Al momento non si è ancora arrivati ad un accordo e forse la cosa migliore da fare sarebbe quella suggerita da Jorge Edgar Leal nel lontano 1978: «La cosa peggiore che potrebbe accadere alle aspirazioni britanniche è che noi e i cileni superiamo le nostre differenze e ci mettiamo d'accordo. Se facessimo un fronte comune in Antartide, come dovremmo fare in tutte le altre questioni, i nostri avversari ci troverebbero uniti”

Infine, non bisogna dimenticare, come sottolineato da TVN Chile, che l’Antartide possiede un valore geostrategico assoluto per il suo helo azul: è uno dei paesi chiave soprattutto per le sue riserve di ghiaccio e acqua dolce che sono fondamentali per affrontare il futuro di un pianeta che ha sempre più carenza di beni primari.

Emanuela Mariano