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Addio all'Iniziativa Mérida, il piano made in Usa contro il narcotraffico in Messico

Il ministro degli Esteri del Messico, Marcelo Ebrard, ha assicurato che l'Iniziativa Mérida accordata tra il suo paese e gli Usa nel 2008 per porre fine al flagello del narcotraffico è “cosa del passato”. Ebrard ha annunciato che il prossimo 8 ottobre si terrà una riunione di alto livello tra le autorità statunitensi e quelle messicane per riscrivere la relazione bilaterale in termini di sicurezza regionale. “Perché il consumo di stupefacenti negli Stati Uniti e in Messico sta aumentando così tanto? Cosa possiamo fare insieme? E nuove azioni o nuovi approcci di sviluppo comune e questo è certamente in contrasto con quello che è stata l'Iniziativa Merida”, ha spiegato Ebrard.

L'Iniziativa Mérida è stato un progetto di cooperazione militare siglato dai presidenti George W. Bush e Felipe Calderón attraverso il quale gli Usa hanno speso quasi 3 miliardi di dollari in assistenza all'esercito e polizia del Messico per contrastare il traffico di sostanze illegali al di là della frontiera. Il progetto, ispirato al Plan Colombia tutt'ora attivo, ha però alimentato una vera e propria guerra interna in cui si stima che hanno perso la vita 350.000 messicani negli ultimi 15 anni, e 72.000 persone risultano ancora scomparse, secondo dati pubblicati a giugno dal Washington Post.

“Io direi che quello che era alla base dell'Iniziativa Merida, i suoi obiettivi principali, il suo contesto, sia ormai superato con questo nuovo incontro tra Messico e Stati Uniti, che abbiamo chiamato intesa. L'Iniziativa Merida è finita e ora stiamo entrando in un'altra fase”, ha sostenuto Ebrard.

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