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Il sindacato dei medici lancia due settimane consecutive di sciopero

Il Sindacato Nazionale dei Medici del Paraguay (Sinamed) ha indetto uno sciopero inedito, che comincerà oggi in tutto il paese e continuerà fino all'11 ottobre. Dopo la manifestazione prevista per oggi di fronte alla sede del ministero della Sanità, i 3.084 dottori e dottoresse del Paraguay, assisteranno solo le emergenze negli ospedali durante 14 giorni.

Secondo la segretaria generale del Sinamed, Rossana González, la richiesta principale è l'equità salariale nel settore. Attualmente infatti i medici che hanno più di 55 anni e possono dimostrare 20 anni di servizio, giovano di una riduzione oraria senza riduzione dello stipendio. “Vogliamo che tutti i medici del paese, a prescindere dall'età ricevano lo stesso salario per le ore lavorate: questo è il punto che reclama lo sciopero nazionale dei medici”, ha spiegato in conferenza stampa González. La misura coincide con il rilancio della campagna nazionale di vaccinazione contro il Covid in tutto il paese. Ieri il presidente Mario Abdo Benítez ha ricevuto la prima dosi, nella prima giornata senza vittime con Coronavirus in Paraguay dall'inizio della pandemia.. Secondo il Sinamed, le riforme pretese ai salari comporterebbero un aumento della spesa pubblica stimato in 30 milioni di dollari che, nonostante sia stato promesso dal governo, non figura nella manovra finanziaria per il 2022 inviata al parlamento.

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