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Triplicati gli arresti di migranti nel 2021

Secondo dati pubblicati recentemente dell'Istituto Nazionale per le Migrazioni del Messico, tra gennaio e agosto di quest'anno sono stati arrestati nel paese 147.033 migranti, il triplo rispetto ai 48.398 registrati nello stesso periodo del 2020. Si tratta di 605 persone al giorno, una cifra record a livello mondiale se si tiene in conto che in nessun paese europeo il numero di fermi giornalieri supera i 300 in media.

Le organizzazioni umanitarie messicane coincidono nell'indicare l'inizio della crisi nell'accordo firmato tra il presidente Andrés Manuel López Obrador e Donald Trump nel giugno del 2019. Il Messico s'impegnó a ridurre drasticamente il flusso di migranti centroamericani verso la frontiera sud degli Stati Uniti, a cambio di agevolazioni e cooperazione economica e commerciale. Da allora, le carovane provenienti dal Guatemala vengono fermate con violenza dai 27.000 agenti della Guardia Nazionale Messicana dispiegati a tale scopo, e i partecipanti arrestati e in alcuni casi espulsi. Proprio in questi giorni migliaia di persone bloccate a Tapachula, a ridosso della frontiera col Guatemala, hanno iniziato uno sciopero della fame per chiedere modificazioni alle normative sull'accoglienza.

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