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Al summit latinoamericano sul clima Fernandez chiede “giustizia sociale ambientale”

Si è svolto ieri in teleconferenza il Dialogo ad alto livello sull'azione climatica nelle Americhe organizzato dall'Argentina per preparare una posizione comune dei paesi della regione in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di novembre a Glasgow. All'incontro hanno partecipato i rappresentanti di 21 paesi, tra cui anche l'inviato speciale sul clima del governo Usa, John Kerry, e il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres.

Fernandez ha sostenuto che il continente deve cercare “meccanismi innovativi per ricostruirci in modo migliore” affrontando il post pandemia e la sfida del cambiamento climatico, con l'obiettivo di creare “una giustizia sociale ambientale, che è il nuovo nome dello sviluppo in questa regione”. Il presidente argentino ha annunciato un ampliamento delle mete intorno alla riduzione di emissione di gas inquinanti rispetto a quelle presentate nel 2016, e l'inasprimento delle leggi locali contro il disboscamento

“Dobbiamo avvertire, come dice Francesco, che 'non c'è una crisi ecologica estranea alla crisi sociale ed estranea alla necessità di ripensare i pilastri dell'architettura finanziaria internazionale. Abbiamo bisogno di finanziamenti e di nuove regole e incentivi globali affinché la transizione sia equa, in modo che non nasconda forme di protezionismo né ingigantisca divari nel nostro pianeta”, ha aggiunto.

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Federico Larsen