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Riprende positivamente il dialogo tra governo e opposizione

Le delegazioni del governo venezuelano e dell'opposizione hanno ripreso il dialogo iniziato ad agosto in Messico per trovare una soluzione alla crisi politica in corso. Secondo le dichiarazioni rilasciate alla stampa, gli incontri si svolgono in un “ambiente cordiale”.

“Abbiamo lavorato principalmente su accordi parziali”, ha detto il rappresentante del governo di Maduro, Jorge Rodriguez. “Stiamo attenti a che le garanzie economiche che sono state sottratte al paese siano restituite. È tempo di recuperare la libertà economica e di ritornare alla democrazia”. Sebbene ancora non siano pubblici i dettagli dei primi accordi generati, Gerardo Blyde, negoziatore principale dell'opposizione, ha sottolineato però che si tratta di misure d'emergenza. “Questi accordi iniziali cercheranno di rallentare la crisi, ma la crisi ha problemi di fondo molto gravi, di un modello fallito in Venezuela e di un modello che non riconosce l'ordine democratico e l'ordine costituzionale”.

Uno dei criteri accordati dalle parti è che nessun accordo sarà definitivo fino ad esaurire tutti gli altri punti in dibattito. Tra i più importanti, si trovano la sospensione delle sanzioni internazionali contro il Venezuela e la realizzazione di elezioni libere e trasparenti. Il primo passo è già stato dato la settimana scorsa, con la decisione dei principali partiti di opposizione di partecipare alle amministrative previste per il prossimo 21 novembre dopo tre anni di assenza alle urne.

 

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Federico Larsen