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La polizia disperde la quarta carovana in sette giorni

Gli agenti dell'Istituto Nazionale per le Migrazioni del Messico (Inm) hanno disperso questa domenica l'ennesima carovana di migranti salvadoregni, haitiani e honduregni partita all'alba dallo stato del Chiapas e diretta verso la frontiera con gli Stati Uniti. Secondo le autorità messicane, si tratta di circa 500 persone raggruppate nel municipio di Tapachula, a ridosso della frontiera col Guatemala, e fermate a 40 chilometri di distanza nella cittadina di Huixtla.

Si tratta del quarto corteo intercettato nel sud del Messico nel giro di una settimana, e disperso con la forza da parte delle autorità locali. Durante l'ultimo fine settimana diverse organizzazioni per i diritti umani e osservatori dell'Organizzazione delle Nazioni Unite hanno denunciato l'uso eccessivo della forza impiegato dagli agenti messicani nelle operazioni di ordine pubblico per disperdere questo tipo di carovane. Secondo l'Inm, dal 1 gennaio al 31 agosto di quest'anno circa 147.000 migranti centroamericani sono entrati in forma irregolare al paese, e con questo tipo di manifestazioni chiedono di ottenere i permessi necessari per stabilirsi legalmente in Messico.

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Federico Larsen