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Governo condanna nomina di due ministri iraniani accusati di terrorismo a Buenos Aires

Il governo argentino ha diffuso un comunicato ufficiale in cui ripudia la decisione del nuovo governo iraniano di nominare Ahmad Vahidi e Moshsen Rezai come ministro degli Interni e vicepresidente per gli Affari Economici rispettivamente. Entrambi sono accusati di aver organizzato l'attentato contro la sede della mutualità ebraica di Buenos Aires (Amia) del 1994 in cui morirono 85 persone.

Secondo il governo argentino, la decisione del governo di Ebrahim Raisi, “rappresenta un affronto alla giustizia argentina e alle vittime del brutale attentato terrorista”. Oltre a Vahdi e Rezai, altri sei ex funzionari iraniani sono indagati dalla giustizia argentina come i mandanti dell'attacco, che secondo le ricostruzioni di Buenos Aires sarebbe stato perpetrato da membri di Hezbollah. A 27 anni di distanza però ancora non ci sono condanne, mentre le prove su depistaggi e insabbiamenti nelle indagini sono sempre maggiori.

“Il governo argentino chiede ancora una volta al governo della Repubblica islamica dell'Iran di cooperare pienamente con la giustizia argentina, consentendo alle persone accusate di aver partecipato all'attentato contro l'AMIA di essere processate dai tribunali competenti”, conclude il comunicato.

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