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Mandato d'arresto contro l'ex presidente Sanchez Cerén

Il procuratore generale del Salvador, Rodolfo Delgado, ha annunciato di aver firmato i mandati d'arresto contro l'ex presidente Sanchez Cerén (2014-2019) e altri tre funzionari del suo governo. La procura ha inoltre reso pubblico l'arresto di altri cinque ex funzionari del governo di Mauricio Funes (2009-2014), anch'esso del Frente Farabundo Martí para la Liberación Nacional (Fmln), accusati di riciclaggio.

L'inchiesta contro i ministri e funzionari degli ultimi due governi del Fmln era cominciata nel 2019, e secondo gli inquirenti si tratterebbe di una struttura illecita che avrebbe sottratto un totale di 350 milioni di dollari allo stato. L'opposizione però accusa la procura, e l'attuale presidente Nayib Bukele, di voler perseguire i leader della sinistra, di cui egli stesso è stato membro in passato. Il procuratore Delgado infatti è stato nominato dallo stesso presidente lo scorso 1 maggio, quando l'esecutivo ha dato un polemico colpo di spugna ai principali membri della magistratura posizionando persone fedeli a Bukele nella corte costituzionale e nella procura. La manovra ha ricevuto condanna internazionale, e la legittimità delle azioni della procura è messa in dubbio dalla mancanza di indipendenza. L'ex presidente Sanchez Cerén si trova attualmente in Nicaragua, e la procura ha dichiarato che eleverà richiesta all'Interpol affinché rilasci un ordine internazionale di cattura.

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