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Laguna diventa rosa in Patagonia: è allarme inquinamento

Da alcuni giorni gli abitanti della città di Trelew, nella provincia argentina di Chubut, hanno potuto osservare uno spettacolo sorprendente: la Laguna di Corfo, a 30 chilometri dal centro della città, si è colorata di un rosa intenso. Il fenomeno però é tutt'altro che naturale. A tingere l'acqua della laguna infatti è il solfito di sodio, una sostanza usata nell'industria peschiera della zona per preservare il colore dei gamberi di esportazione.

Le aziende di Trelew, sulla costa atlantica della Patagonia argentina, a 1.200 chilometri a sud di Buenos Aires, erano solite versare questo tipo di sostanze negli affluenti che costeggiano la zona industriale cittadina. Da alcune settimane però, gli abitanti di alcuni quartieri della periferia della vicina Rawson, stanchi degli odori nauseabondi che arrivano fino alle loro case, hanno cominciato a bloccare i camion delle industrie di gamberi, che hanno ottenuto un permesso transitorio dal governo provinciale per scaricare i propri rifiuti nella Laguna di Corfo. La decisione ha acuito le proteste ambientaliste nella regione, già molto diffuse specialmente sul versante andino della provincia di Chubut dove si trovano grandi miniere d'oro straniere. Juan Micheloud, sottosegretario di Controllo Ambientale della provincia, ha assicurato alla stampa locale che “in pochi giorni sparirà” la colorazione dell'acqua della laguna, ma non ci sono ancora indicazioni sulla soluzione a lungo termine per il trattamento dei residui industriali. L'unica pianta di smaltimento di effluenti di questo tipo si trova a Puerto Madryn, a 60 chilometri da Trelew, e le aziende coinvolte non hanno intenzione di pagare il trasporto.

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