/

Dissidenti delle Farc rivendicano attentato contro il presidente Duque

Il Blocco del Magdalena Medio, gruppo che appartiene al 33º Fronte della guerriglia delle Farc, si è attribuito attraverso un video sui social l'attentato contro l'elicottero che trasportava il presidente colombiano Iván Duque dello scorso 25 giugno nei pressi della città di Cucuta. “Oggi vogliamo informare il Paese e ci assumiamo la responsabilità delle azioni intraprese contro la Forza Pubblica, come l'azione contro la Brigata 30 dell'Esercito a Cúcuta sede militare degli Stati Uniti, e l'azione contro il Presidente della Repubblica, Ivan Duque Marquez”, afferma nel video uno dei portavoce della guerriglia.

Il 33º Fronte delle Farc è una colonna composta da circa 120 guerriglieri che non ha accettato i termini dell'accordo di pace firmati nel 2016 dalla grande maggioranza dell'organizzazione (più di 10.000 combattenti), e che si mantiene in armi nell'est del paese, a ridosso della frontiera col Venezuela. Il governo conservatore di Duque, accusa l'esecutivo di Nicolás Maduro di proteggere i guerriglieri, molti di essi nascosti nella selva sul lato venezuelano. “È chiaro che l'approvazione del regime dittatoriale del Venezuela merita una dichiarazione, anche da parte degli Stati Uniti, come paese promotore del terrorismo” ha sostenuto ieri lo stesso Duque durante un seminario internazionale di analisi e prevenzione del terrorismo in cui ha partecipato assieme all'ambasciatore statunitense a Bogotà, Philip Goldberg.

Questo articolo è disponibile anche in: ES