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Gli Stati Uniti impongono sanzioni a 100 funzionari

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato ieri l'imposizione di sanzioni contro 100 funzionari ed ex funzionari del governo del Nicaragua accusati di complicità nella violazione dei diritti politici di dirigenti dell'opposizione. “Abbiamo imposto restrizioni di visto a 100 membri dell'Assemblea nazionale, procuratori, giudici e familiari che hanno sostenuto l'attacco alla democrazia del regime di Ortega-Murillo. Continueremo ad utilizzare gli strumenti economici e diplomatici per sostenere la democrazia in Nicaragua”, ha spiegato il segretario di stato Antony Blinken.

Nel contesto del Nicaragua, la politica di restrizione dei visti si applica ai nicaraguensi ritenuti responsabili o complici della minaccia alla democrazia, compresi i responsabili o complici nella repressione di proteste pacifiche o abusi dei diritti umani e dei familiari stretti di tali persone”, ha spiegato il Dipartimento di Stato in un comunicato. Le sanzioni applicano ai funzionari considerati responsabili dell'arresto di 26 dirigenti dell'opposizione, tra cui i principali candidati per le elezioni presidenziali del prossimo 7 novembre. 

Gli Stati Uniti continueranno ad utilizzare gli strumenti diplomatici ed economici a nostra disposizione per spingere per il rilascio dei prigionieri politici e per sostenere le richieste dei nicaraguensi per una maggiore libertà, responsabilità e elezioni libere ed eque”, conclude il comunicato.

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