/  /

Il governo uruguayano garantirà vaccini a tutti migranti

Il governo dell'Uruguay ha annunciato ieri attraverso un comunicato ufficiale che garantirà l'accesso al proprio piano nazionale di vaccinazione a tutti i migranti che abbiano trascorso almeno 90 giorni sul proprio territorio, indipendentemente dalla loro situazione legale. “É stata autorizzata una nuova procedura online che consente a migranti o richiedenti asilo, che non hanno carta d'identità uruguaiana, di registrarsi per essere abilitati ad entrare nel Sistema di Vaccinazione contro Covid-19”, si legge nel comunicato del Ministero della Sanità.

All'inizio dell'anno l'Uruguay era considerato un paese modello nella lotta contro il coronavirus. A marzo ha iniziato anche un rapido piano di vaccinazione, e ad oggi il 60% dei suoi 3,5 milioni di abitanti ha già ricevuto la prima dosi del vaccino contro il Covid19. L'Uruguay è stato anche il primo paese latinoamericano a cominciare l'immunizzazione dei minori compresi tra 12 e 17 anni. Negli ultimi due mesi però in tutto il paese si è diffusa una nuova ondata di contagi, e oggi è il secondo paese al mondo per quantità di morti ogni 100.000 abitante, superato solo dal Paraguay. Il governo di Luis Lacalle Pou spera dunque di contrastare la diffusione del virus includendo la maggior quantità di residenti possibile nel piano nazionale di vaccinazione.

Questo articolo è disponibile anche in: ES