/

La deforestazione dell'Amazzonia prosegue a ritmo di record

L'istituto Imazon, che dal 2008 porta avanti un monitoraggio satellitare delle foreste tropicali del territorio brasiliano, ha pubblicato un nuovo rapporto in cui segnala che a maggio del 2021 sono stati distrutti 1.125 chilometri quadrati di foresta amazzonica, un 70% in più rispetto a maggio del 2020. Si tratta del numero più alto degli ultimi 10 anni registrato in un unico mese. Già ad aprile e marzo era stato battuto il record del decennio.

“Questo aumento significativo in maggio è molto preoccupante perché stiamo entrando nella stagione secca, che nella maggior parte dell'Amazzonia Brasiliana avviene tra giugno e settembre, quando storicamente i picchi di deforestazione sono i più grandi dell'anno”, ha spiegato Antonio Fonseca, parte del gruppo di ricerca di Imazon in una nota diffusa alla stampa.

Nel 2020 sono andati distrutti 1,5 ettari di foresta pluviale in Brasile, a cui si aggiunge un altro milione se si somma la deforestazione registrata negli altri otto paesi amazzonici. Ad aprile, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha proposto la creazione di un sistema di “sponsor” per 63 milioni di ettari di foresta amazzonica per finanziarne la protezione, e ha chiesto alle potenze occidentali un maggior impegno economico.

Questo articolo è disponibile anche in: ES