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Insediato il nuovo Congresso in attesa del risultato delle presidenziali

La Giuria Nazionale Elettorale del Perù ha consegnato ieri le credenziali ai 130 deputati eletti lo scorso 11 aprile per il periodo 2021-2016, che hanno assunto ufficialmente l'incarico. Si tratta di 81 uomini e 49 donne, distribuiti in dieci partiti politici. Il più numeroso è Perù Libre, che si dichiara di estrazione marxista-leninista e avrà 37 seggi. Lo segue la destra populista di Fuerza Popular, con 24 deputati. Il resto dei partiti non superano i 16 rappresentanti, una frammentazione che secondo gli esperti renderà molto difficile generare consensi per garantire l'approvazione delle principali riforme.

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Intanto prosegue il lento spoglio dei voti del ballottaggio presidenziale tenutosi domenica tra Pedro Castillo, di Perù Libre, e Keiko Fujimori, di Acción Popular. Con una differenza a favore di 70.000 voti su più di 18 milioni, e lo scrutinio al 97%, Castillo ha rivendicato ieri la vittoria affacciato sulla Plaza San Martin di Lima, dove si sono congregati migliaia di militanti del suo partito di sinistra. L'Ufficio Nazionale Elettorale del Perù (Onpe) però non ha ancora proclamato il vincitore. Si attende infatti l'apertura delle schede sotto osservazione per inconsistenze nei registri compilati ai seggi.

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