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Rimosso il sindaco di Quito per irregolarità nella gestione dei fondi anti-Covid

Il Consiglio Metropolitano della capitale dell'Ecuador, Quito, ha approvato ieri la rimozione del sindaco Jorge Yunda, imputato in un caso di corruzione per la presunta appropriazione indebita di fondi pubblici destinati all'acquisto di test per il Covid-19. Yunda potrà ricorrere ora al Tribunale Contenzioso Elettorale che dovrà valutare se la rimozione sia avvenuta regolarmente.

L'ex sindaco dovrà affrontare ora un processo in cui la procura di Quito lo accusa di aver sottratto 4,2 milioni di dollari alle casse pubbliche, reato per il quale è prevista una pena che va dai 10 ai 13 anni di prigione. Dopo la conferma della sua destituzione, Yunda ha pubblicato sul suo account Twitter: “In politica non ci sono amici, ci sono interessi. In politica si può friggere la grandine, mi dicevano, e l'ho accertato”.

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Federico Larsen