/  /

L'esempio degli Xingu per capire la crisi ambientale

Una installazione audiovisiva immersiva per invitare il mondo a connettersi allo stile di vita Xingu, celebrando i modi di vivere indigeni e comunitari in armonia con la terra e condividendo una visione per un futuro che è anche il nostro. Presente alla Biennale di Architettura di Venezia, si chiama "Oca Red - Living Beyond the End of the World", ed è curata dal filmaker indigeno Takumã Kuikuro, della comunità indigena Kuikuro, originaria del Mato Grosso, in Brasile, precisamente nel territorio degli Xingu, nel pieno della Foresta Amazzonica.

"E' una collaborazione con Gringo Cardia, uno dei più importanti architetti e designer brasiliani, e il People’s Palace Projects, un centro di ricerca artistica di Londra", spiega Thiago Jesus del People’s Palace Projects, che ne ha curato la produzione insieme a Jackson Tinoco and Corinne Mazzoli.

"E' un invito per il pubblico della biennale, per coinvolgerlo nei modi in cui le comunità indigene vivono insieme e in armonia con la natura - prosegue - Queste comunità condividono grandi case chiamate 'oca'; il 'red', il rosso, proviene dall'allarme, dall'emergenza che stiamo vivendo ora. Perché queste comunità, oltre alla crisi del Covid che le ha colpite pesantemente, stanno vivendo quella climatica, e in Brasile lo fanno in prima fila". Infatti, "quest'anno, la deforestazione in Amazzonia ha fatto registrato il tasso più alto dgli ultimi dieci anni", puntualizza. Thiago Jesus

"E' provato che dove le comunità indigena hanno la gestione delle loro terre, la biodiversità prospera. E il territorio degli Xingu, che vediamo e da cui ascoltiamo in questa installazione, è un luogo essenziale per l'equilibrio ambientale globale - conclude - E' quindi essenziale che noi rispettiamo, comprendiamo e lottiamo per quesa comunità, perché la loro lotta e la nostra lotta".

(Un ringraziamento allo studio 3dProduzioni per le immagini)