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7-9 giugno

Governo accetta l'ispezione della Commissione Interamericana per i Diritti Umani

Il governo colombiano ha reso pubblica ieri la decisione di accettare l'ispezione di una delegazione della Commissione Interamericana per i Diritti Umani (Cidh) tra il 7 e il 9 giugno per accertare le denunce presentate da diverse organizzazioni umanitarie intorno agli abusi commessi dalle forze dell'ordine contro manifestanti e oppositori nell'ultimo mese. Il presidente Ivan Duque ha però imposto come condizione che la visita incominci con una serie di riunioni con la ministra degli esteri e vicepresidente Marta Lucía Ramirez, e i rappresentanti del suo governo presso le autorità giudiziarie.

La Cidh aveva fatto richiesta per inviare una missione speciale lo scorso 7 maggio, col moltiplicarsi delle denunce per violazioni ai diritti umani da parte delle forze di sicurezza colombiane contro i manifestanti, specialmente nella città di Cali. La ministra degli esteri Ramirez rimandò la visita della Cidh al 29 giugno, quando é previsto il rilevamento annuale dell'organismo in Colombia. Ma la pressione internazionale ha portato ora il governo ad accettare i membri della missione speciale.

Secondo la procura generale di Bogotá sarebbero 20 i casi di morti legate alle manifestazioni popolari in corso in tutto il paese dall'inizio dello sciopero generale dello scorso 28 aprile. Eppure, una vasta coalizione di Ong colombiane hanno denunciato 43 omicidi e 1143 casi di violenza fisica inclusi 22 di abuso sessuale commessi da agenti di polizia nell'ultimo mese. Il governo Duque smentisce sin dall'inizio della crisi qualunque accusa di violenza sistematica da parte delle forze dell'ordine, e accusa le guerriglie attive nel territorio colombiano di aver infiltrato le manifestazioni per provocare violenze. Proprio per questo, la scorsa settimana il governo ha decretato lo stato d'emergenza in otto regioni, e l'invio delle forze armate a pacificare i distretti di Cauca, Valle del Cauca, Nariño, Huila, Norte de Santander, Putumayo, Caquetá e Risaralda, e le cittá di Cali, Buenaventura, Pasto, Ipiales, Popayán, Yumbo, Buga, Palmira, Bucaramanga, Pereira, Madrid, Facatativá e Neiva. L'Alto Commissario per i diritti Umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachelet ha chiesto l'apertura di una commissione d'inchiesta indipendente sulle violenze scatenate in quelle zone dopo il decreto del presidente Duque.

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