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18 persone uccise in un attacco terrorista attribuito a Sendero Luminoso

A solo dieci giorni dallo storico ballottaggio presidenziale tra Keiko Fujimori e Pedro Castillo, le autoritá peruviane hanno confermato ieri l'uccisione di 18 persone nella provincia di Satipo, nella selva centrale del paese. Il comandante generale della polizia, César Cervantes, ha indicato che insieme ai bossoli sul luogo dell'attentato sono stati trovati una serie di volantini firmati dal Partito Comunista Peruviano, il nome con cui si identifica l'organizzazione terrorista di estrazione maoista Sendero Luminoso.

Sendero Luminoso è un'organizzazione guerrigliera nata alla fine degli anni '70 in Perú e che tra il 1980 e il 2000 é stata protagonista del periodo della “Guerra Interna”, un conflitto che ha provocato quasi 70.000 morti e un milione di sfollati. Dal 1992, quando il principale comandante e fondatore dell'organizzazione, Abimael Guzmán Reynoso é stato arrestato, Sendero Luminoso ha ridotto la propria presenza a poche zone selvatiche del centro del Perú. Rinnegato anche dalle altre guerriglie sudamericane, per l'efferatezza dei propri crimini, Sendero Luminoso si é trasformato negli ultimi anni in un gruppo di protezione per bande di narcotrafficanti.

I volantini lasciati a San Miguel del Ene, una delle zone controllate proprio dai cartelli della droga dove si é registrato quest'ultimo attentato, incitavano a votare contro Keiko Fujimori, candidata della destra al ballottaggio presidenziale di domenica prossima. Suo padre, l'ex presidente Alberto Fujimori sta scontando una condanna a 25 anni di reclusione per due stragi da lui ordinate con la scusa di combattere le presunte cellule di Sendero Luminoso nelle universitá peruviane. Pedro Castillo, sindacalista e candidato a presidente di sinistra al secondo turno di domenica, ha condannato l'attentato, e ha sostenuto che “i crimini commessi alle porte delle elezioni in questa zona purtroppo si stanno trasformando in una tradizione, con chiari obbiettivi politici a favore delle destre”.

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