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Il governo conferma la cattura di otto soldati in Colombia

Il ministro della Difesa del Venezuela, Vladimir Padrino Lopez, ha confermato la cattura di otto soldati venezuelani durante le operazioni militari in corso dal 21 marzo nella regione dell'Apure, al confine con la Colombia. Padrino Lopez ha assicurato di aver ricevuto prove di sopravvivenza degli ufficiali il 9 maggio, ma che da allora non ci sono state ulteriori notizie.

La settimana scorsa la Croce Rossa Internazionale aveva rivelato di aver ricevuto una lettera da parte della dissidenza della guerriglia delle Farc, attiva su quella zona di frontiera, in cui annunciava di aver catturato otto soldati delle Forze Armate Nazionali Bolivariane. Secondo la Croce Rossa gli insorti chiedeva la loro mediazione per negoziare una consegna degli ostaggi. Caracas però non aveva voluto confermare la cattura fino ad ora.

Da quasi due mesi il governo di Nicolás Maduro ha lanciato un'offensiva militare al confine con la Colombia contro l'attività realizzata sul proprio territorio dal Fronte Decimo delle Farc, una fazione che ha deciso di riprendere le armi rinnegando gli accordi di pace del 2016. Dall'inizio dei combattimenti otto soldati venezuelani sono morti, e diverse migliaia di persone si sono rifugiate ad Arauquita, prima cittadina colombiana al di là della frontiera.

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Federico Larsen