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Programma speciale di vaccinazione nel distretto del Machu Picchu per riattivare il turismo

Il governo peruviano ha cominciato ieri una programma speciale di vaccinazione di tutti gli adulti sopra i 60 anni nel distretto del Machu Picchu, nella regione di Cusco, per garantire la sicurezza sanitaria minima che permetta la riattivazione del turismo nella zona. Agenti del ministero della salute si sono presentati dunque nei quartieri ai piedi della famosa montagna che ospita le più importanti rovine dell'impero incaico, munita di 500 dosi del vaccino di Pfizer. Un'operazione speciale, visto che finora la campagna nazionale di vaccinazione comprende solo persone sopra i 70 anni.

Si tratta di un passo importante per potenziare il rilancio del turismo. Gli adulti di età superiore ai 60 anni del distretto di Machu Picchu saranno immunizzati contro il covid-19 per due giorni consecutivi, 11 e 12 maggio”, ha assicurato il governatore della regione alla stampa locale. Il governo locale ha spiegato che nelle prossime settimane verranno distribuiti vaccini corrispondenti anche al resto dei cittadini del distretto, ma che la priorità saranno per ora le persone più esposte alle conseguenze del contagio, e che devono essere protette prima di cominciare ad aprire al turismo la zona. Le autorità hanno altresì annunciato l'aumento del limite permesso all'ingresso del sito archeologico, che verrà portato a 897 visitatori al giorno, equivalenti al 40% del totale permesso prima della pandemia.

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