/

Nuova strage nelle favelas di Rio: Corte Suprema apre indagine contro la polizia

Il magistrato della Corte Suprema del Brasile, Edson Fachin, ha ordinato alla procura di aprire un'indagine per possibili violazioni dei diritti umani da parte della polizia di Rio de Janeiro durante una retata portata avanti giovedì scorso nella favela di Jacarezinho, al nord della città. Intanto il conteggio ufficiale delle vittime fatali dopo l'operazione delle forze dell'ordine è salito a 28.

La strage è stata portata avanti durante un'incursione delle forze speciali della Polizia Civile di Río che secondo le autorità locali aveva come obiettivo smantellare una rete di narcotrafficanti che reclutava minorenni per lo spaccio nella zona. Le testimonianze però parlano di fucilazioni e sevizie commesse dagli agenti nelle case del quartiere. Alcuni video pubblicati sui social sono stati inclusi tra il materiale da parte degli inquirenti. In almeno due di essi si vedono i poliziotti sparare a civili inermi. “Gli eventi riportati sembrano estremamente seri. In un video ci sono prove di atti che, in teoria, potrebbero costituire un'esecuzione arbitraria”, ha scritto il giudice Fachin nell'apertura dell'indagine preliminare.

Anche il portavoce dell'Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, Rupert Colville, si è detto “profondamente costernato” per i fatti di Jacarezinho e ha chiesto un'indagine accurata e approfondita sulle responsabilità. Questo fine settimana in diverse città del Brasile sono state organizzate manifestazioni di protesta contro la violenza della polizia nelle favelas. Proprio da Jacarezinho é partito un corteo che si é concluso di fronte alla sede centrale della Polizia di Río de Janeiro.

Questo articolo è disponibile anche in: ES