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Da oggi il neonato potrà assumere per primo il cognome materno

Il presidente cileno Sebastián Piñera ha promulgato nel pomeriggio di ieri un'attesa legge che modifica l'attuale regolazione anagrafica del paese, e permette ai genitori di scegliere se assegnare per primo il cognome paterno o quello materno all'ora di iscrivere i propri figli nei registri ufficiali. L'approvazione della legge ha tardato ben 16 anni di discussioni e dilazioni nel congresso di Santiago, e dà la possibilità anche alle persone maggiorenni di invertire l'ordine dei propri cognomi o assumere quello materno.

“Questa legge contribuisce al cambiamento culturale che stiamo portando avanti in materia di parità tra uomini e donne. Allo stesso tempo, si rileva l'importante ruolo svolto dalla donna all'interno della famiglia, permettendo al suo cognome di andare per primo se così si decide”, ha segnalato Monica Zalaquett, Ministro della Donna e dell'Uguaglianza di Genere durante l'annuncio capeggiato dallo stesso Piñera, nel giorno in cui in Cile si celebra la festa della mamma. “Questa legge si incarica del risarcimento di quei figli o figlie che per ragioni legittime, solitamente associate a situazioni di violenza, vogliono portare come primo nome quello di sua madre, senza dover passare attraverso un processo giudiziario”, ha concluso Zalaquett.

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