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Usa, aiuti per 310 milioni di dollari in Centroamerica per fermare le migrazioni

La vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, incaricata recentemente dal presidente Joe Biden della relazione coi paesi del Centroamerica, ha promesso l'invio di 310 milioni di dollari in aiuti umanitari al Salvador, Guatemala e Honduras, per mitigare le cause economiche dei flussi migratori verso il Nord America. Lo ha fatto durante un incontro virtuale col presidente del Guatemala, Alejandro Giammattei, e ha dettagliato che questo primo versamento è già stato incluso nel progetto di bilancio inviato al Congresso dalla Casa Bianca.

Whashington prevede di inviare 861 milioni di dollari ai paesi centroamericani nel prossimo esercizio fiscale come parte di un piano da 4 miliardi annunciato nel marzo scorso. “Gli Stati Uniti intendono aumentare gli aiuti alla regione, rafforzare la nostra cooperazione per gestire la migrazione in modo efficace, sicuro e umano”, ha spiegato Harris. “Stiamo analizzando il tema della povertà e, quindi, della mancanza di opportunità economiche, il tema delle condizioni climatiche estreme e della mancanza di adattamento climatico, la corruzione e la mancanza di buon governo e la violenza contro le donne, indigeni, LBGTQ e afro-discendenti”.

A marzo sono stati arrestati 172.000 migranti senza documenti nei pressi della frontiera tra Usa e Messico, la maggior parte provenienti proprio da questi tre paesi centroamericani. Tra loro si trovavano anche 19.000 minorenni. Si tratta del numero più alto degli ultimi 15 anni, e l'amministrazione Biden teme una crisi umanitaria a ridosso della propria frontiera meridionale.

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