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Il presidente Abinader propone referendum sull'aborto

Il presidente della Repubblica Dominicana, Luis Abinader, ha dichiarato questo lunedì che l'esecutivo sta lavorando ad una proposta di legge per indire un referendum per la depenalizzazione dell'aborto in tre circostanze: in caso di stupro, di incompatibilità con la vita umana del feto, e di rischio per la salute della madre. Attualmente la Repubblica Dominicana é uno dei sei paesi latinoamericani che penalizza l'aborto senza attenuanti, insieme a El Salvador, Nicaragua, Honduras, Suriname ed Haití.

L'annuncio é stato fatto durante una visita del presidente Abinader alla Casa de América, centro culturale di Madrid dove si trova in viaggio ufficiale prima di recarsi in Andorra per assistere al vertice dell'Organizzazione Iberoamericana. Oggi approda nel parlamento del suo paese la prima proposta di riforma del codice civile che prevede l'introduzione della depenalizzazione dell'aborto solo in caso di pericolo di vita per la persona gestante. Da Madrid, Abinader ha spiegato sulle altre due causali: “io sono a favore, ma é una decisione che coinvolge molti aspetti, non solo sanitari ma anche religiosi”. Il presidente aveva già precisato poco dopo il suo arrivo al potere nell'agosto scorso che era favorevole all'approvazione delle tre causali in discussione ormai da alcuni anni nel paese. Il movimento femminista però, che dall'11 marzo porta avanti un sit-in permanente di fronte al parlamento per chiedere la legalizzazione dell'aborto, ha criticato la decisione di sottoporre ad un referendum il riconoscimento di diritti che dovrebbero invece essere riconosciuti direttamente dallo stato, e il riferimento agli “aspetti religiosi” citati dal capo del governo.

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