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Iniziato il processo contro i mandanti dell'omicidio di Berta Cáceres

E’ cominciato ieri nella capitale dell'Honduras, Tegucigalpa, il processo contro Roberto David Castillo Mejía, direttore dell'impresa Desarrollos Eléctricos SpA, accusato di essere il mandante dell'omicidio della dirigente ambientalista Berta Cáceres, compiuto il 2 marzo del 2016. Cáceres era la coordinatrice del Consiglio Civico di Organizzazioni Popolari e Indigene dell'Honduras (Copinh), che da anni si opponeva alla costruzione di una centrale idroelettrica sul fiume Gualcarque, che avrebbe condannato la comunità di etnia lenque ad abbandonare la propria terra.

Nel 2016, un commando di sicari l'ha sorpresa in casa sua e l'ha uccisa, nonostante la Corte Interamericana per i Diritti Umani avesse emanato diverse misure cautelari che obbligavano lo stato a garantire la sua protezione a causa delle ripetute minacce di morte. Nel dicembre 2019 sono stati condannati a pene che vanno dai 30 ai 34 anni di prigione sei dei responsabili materiali del crimine. Castillo Mejía, un ex agente del servizio segreto militare honduregno sarà processato ora come mandante, e il procedimento dovrebbe concludersi il prossimo 30 aprile, secondo il portavoce della magistratura Melvin Duarte.

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Federico Larsen