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Poliziotti sotto accusa per la morte di una migrante a Tulum

Quattro agenti della direzione municipale di sicurezza pubblica della cittá di Tulum sono finiti al centro di una polemica nazionale in Messico dopo che uno di essi applicasse una manovra per contenere una donna mantenendola a terra con un ginocchio sul collo. Nelle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del comune si vede la vittima, Victoria Esperanza Salazar una migrante proveniente da El Salvador, che cerca di resistere per poi perdere i sensi.

Anche il presidente del Salvador, Nayib Bukele, ha espresso la proppria condanna al femminicidio e chiesto al governo messicano di "applicare tutto il peso della legge contro i responsabili". La procura di Quintana Roo, lo stato messicano in cui si sono svolti i fatti ha aperto un'indagine, ma in tutto il paese é scoppiata una forte polemica sulla violenza degli agenti, in special modo contro le donne. La Polizia di Quintana Roo era stata duramente criticata nel novembre scorso, quando durante una manifestazione dopo un femminicidio aprí fuoco contro le manifestanti per disperdere la folla. L'immagine dell'uccisione di Salazar poi é tristemente simile a quella di George Floyd, cittadino afroamericano ucciso dalla polizia di Minneapolis nel maggio del 2020 e che ha scatenato forti proteste contro la violenza raziale negli Usa.

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