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Gerardo Grieco: "Il mondo sta cambiando, dobbiamo reinventarci"

Gerardo Grieco lo ammette: “per tutta la vita mi sono dedicato alla cultura, all’industria creativa” e adesso “stiamo vivendo una tappa strana”. Così il gestore culturale uruguayano si apre, parlando del rapporto tra cultura e pandemia, una situazione “che ha fatto sì che oggi sia tutto chiuso”. E forse, ammette, “si sarebbe potuto anche chiudere prima” per stare meglio adesso.

Adesso comunque, spiega Grieco “certo si potrebbe tornare ad andare a teatro per limitare il danno ma non tengo questo tipo di preoccupazioni- Il mondo cambia, ora siamo vulnerabili come non mai. È un cambi vertiginoso, repentino, ma dobbiamo reinventarci con velocità e in maniera decisa”. Intanto Grieco continua a lavorare, e non da solo: “abbiamo creato una piattaforma di 150 persone, un modo contemporaneo  di fare cose con il maggior libello di professionalità”.

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