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Le Malvinas nel piano di sicurezza britannico, l'Argentina protesta

Il ministero degli esteri argentino ha diffuso nelle ultime ore una nota di protesta dopo le affermazioni del primo ministro britannico secondo cui le forze armate del Regno Unito “manterranno una presenza permanente nelle isole Malvinas” (Falkland secondo gli inglesi). Buenos Aires assicura che “il Regno Unito deve ascoltare la comunità internazionale che promuove la fine del colonialismo nel mondo”.

Boris Johnson ha fatto questa dichiarazione durante la sua presentazione della “Revisione Integrata di Sicurezza, Difesa, Sviluppo e Politica Estera” britannica, una riforma che prevede un aumento di più di 30 miliardi di dollari nelle spese della difesa e la dotazione di altre 80 testate nucleari oltre alle 180 già in mano alle forze armate del Regno Unito. Tra le disposizioni previste, si include anche il rafforzamento dei territori che Londra controlla direttamente in altre latitudini, come Gibilterra, le Isole Britanniche nell'Oceano Indiano e le Malvine.

“Le considerazioni sostenute dal primo ministro Johnson ribadiscono la tradizionale visione colonialista del Regno Unito intorno alle isole Malvine y l'insieme dei possedimenti britannici nel mondo e per l'Argentina non rappresentano nessuna novità rispetto alla politica coloniale britannica”, insiste il comunicato.

Le isole Malvine, Sandwich del Sud e Georgia del Sud sono al centro di una lunga disputa tra Argentina e Regno Unito sin dai tempi della colonizzazione britannica del 1833. Dal 1946 formano parte della lista di territori non autonomi del Comitato per la Decolonizzazione delle Nazioni Unite, che insta da allora a trovare una soluzione negoziata al conflitto sulla sovranità. Nel 1982 però, l'allora dittatore argentino Leopoldo Galtieri occupò militarmente le isole, innescando una guerra vinta dai britannici. Da allora, sebbene le relazioni bilaterali siano state riaperte in diversi ambiti, Londra si è sempre rifiutata di dialogare con le autorità argentine sulla questione della sovranità delle Malvinas.

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