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Il Congresso dice no all'impeachment per Benitez

La Camera dei Deputati in Paraguay ha rifiutato la richiesta presentata dall'opposizione per l'inizio del processo di impeachment contro il presidente Mario Abdo Benitez, con l'accusa di aver gestito in maniera negligente la crisi dovuta alla pandemia nel paese. La votazione è stata effettuata durante una seduta straordinaria convocata in poche ore a tal fine. 42 deputati hanno votato contro l'impeachment, 36 a favore e due si sono astenuti.

La richiesta è presentata dopo tredici giorni consecutivi di manifestazioni nelle strade di Asunción e nelle principali città del paese. La crisi politica é esplosa lo scorso 5 marzo, quando migliaia di persone sono scese in piazza per chiedere la rinuncia del governo dopo il collasso del sistema sanitario e l'altissimo numero di contagi e morti. Il Paraguay ha raggiunto il 100% di occupazione dei posti letto in terapia intensiva nel giro di pochissimi giorni, e dalla fine di febbraio gli ospedali hanno cominciato a denunciare la mancanza di medicine. Le proteste hanno obbligato il presidente ad un rimpasto di governo, l'imposizione di un nuovo coprifuoco notturno e la chiusura di scuole e servizi pubblici in 23 città considerate “zone rosse”.

Le misure però non sono ancora riuscite a contenere la crisi, e martedì il paese ha raggiunto un nuovo record di morti dall'inizio della pandemia. A questo si aggiunge la mancanza di vaccini: finora il Paraguay ha ricevuto solamente 4.000 dosi dello Sputnik V dalla Russia grazie alla mediazione dell'Argentina, una donazione di 20.000 dosi dal Cile e un'altra di 3.000 dosi dagli Emirati Arabi. Il governo di Asunción inoltre ha incolpato nelle ultime ore l'Organizzazione Mondiale della Salute di aver ritardato l'invio dei carichi pattuiti nelle ultime settimane. Eppure l'organizzazione ha spiegato che il governo del Paraguay ha depositato i pagamenti per i 4 milioni di vaccini accordati del fondo Covax su un conto sbagliato, intestato alla The Vaccine Alliance (GAVI), fondazione di Bill Gates, e non a quello dell'Oms.

La lentezza nella contrattazione dei vaccini, l'imperizia dimostrata dalle autorità e i vari casi di corruzione scoperti negli ultimi mesi in diverse ramificazioni dello stato, hanno messo a dura prova la stabilità del governo, che per ora può contare su un'ampia maggioranza parlamentare, nonostante le divisioni interne del governante Partido Colorado.

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