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Vaccinazioni, Cile leader in Sud America

Ad appena tre settimane dall'inizio della massiccia campagna di vaccinazione contro il Covid-19 in Cile, non possono che sorprendere i risultati a dir poco positivi ottenuti dalla campagna d’immunizzazione della cittadinanza, che ora inducono le autorità del paese andino ad ipotizzare il raggiungimento dei 15 milioni di persone completamente protette dal virus entro giugno. Il Cile è oggi il paese leader in America Latina in termini di velocità nel processo di vaccinazione contro il nuovo coronavirus. Nell'ultimo rapporto nazionale, le autorità hanno annunciato quasi 3 milioni di vaccinazioni con una media di 200mila somministrazioni al giorno. Se la campagna vaccinale manterrà l’attuale ritmo di marcia, in Cile sarà protetto l'80% della popolazione entro l’inizio dell’estate.

Per raggiungere l'obiettivo, si prevede di raggiungere entro la fine di marzo 5 milioni di vaccinati. Secondo il sottosegretario alla Salute, Paula Daza, a metà di quel mese si prevede che 3 milioni di persone riceveranno la seconda dose, e che 2,5 milioni di aventi diritto (il che esclude i cosiddetti “turisti del vaccino”) riceveranno la prima. “È un obiettivo molto impegnativo, un obiettivo molto difficile. Ma oggi stiamo vedendo che saremo in grado di raggiungerlo”, ha detto. Il Cile, come del resto l’intero Sudamerica. È stato duramente impattato dal Covid, che ha provocato dalla sua comparsa 20.100 morti e su oltre 805mila contagi.

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