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L’Unione europea aggiunge 19 funzionari all’elenco delle sanzioni

Il Consiglio europeo ha aggiunto oggi 19 funzionari venezuelani di primo piano all'elenco di coloro che sono soggetti a misure restrittive, a causa del loro ruolo in atti e decisioni che mettono a rischio la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, o a seguito di gravi violazioni dei diritti umani. La decisione odierna fa seguito alle conclusioni del Consiglio del 25 gennaio 2021, che indicavano come l’Unione europea fosse pronta ad adottare ulteriori misure restrittive mirate, in considerazione del peggioramento della situazione in Venezuela a seguito delle elezioni del dicembre 2020.

Le persone aggiunte alla lista sono responsabili, in particolare, di minare i diritti elettorali delle opposizioni e il funzionamento democratico dell'Assemblea nazionale, nonché di gravi violazioni dei diritti umani e restrizioni delle libertà fondamentali. Con l’aggiunta di oggi, diventano 55 le persone soggette a sanzioni in Venezuela, sanzioni che includono divieti di viaggio e congelamento dei beni. Queste misure mirate sono progettate per non avere effetti umanitari negativi o conseguenze indesiderate per la popolazione venezuelana e possono essere revocate. L'Unione europea ha confermato che continuerà a impegnarsi e collaborare con tutte le parti interessate in Venezuela per promuovere il dialogo pacifico e una soluzione democratica e sostenibile alle crisi nel paese.