/

Il virus è in calo, ma letalità ancora alta

Il Messico, uno dei paesi al mondo più duramente impattati dall’epidemia di Covid-19, ha ormai oltrepassato la soglia dei due milioni di contagi totali giungendo a 2.004.575 casi confermati, di cui 8.683 nuovi casi rilevati nella giornata di ieri. Sempre ieri inoltre lo stato centroamericano ha rilevato 1.329 nuovi decessi da Covid, ovvero il bilancio più grave in America Latina e il secondo al mondo dopo gli Stati Uniti. Dalla comparsa del morbo, in Messico hanno perso la vita 175.986 persone. Nonostante questi numeri sempre molto alti, rispetto ai momenti peggiori dell’epidemia il virus appare in regresso. Durante la consueta conferenza stampa serale sull'evoluzione della pandemia nel Paese, il direttore generale dell'Istituto nazionale di Epidemiologia, José Luis Alomía, ha sottolineato che dalla quarta alla quinta settimana epidemiologica del 2021 c'è stata una diminuzione del 24% nei casi stimati (somma di infezioni confermate e sospette) a livello nazionale. “Continuiamo con questa tendenza al ribasso che abbiamo avuto per quattro settimane consecutive. Dalla seconda alla quinta settimana abbiamo avuto una velocità di discesa piuttosto significativa. Se misuriamo la percentuale di diminuzione in quel periodo, è del 53%”, ha spiegato lo specialista.

Questo articolo è disponibile anche in: ES