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Oms, pioggia di vaccini sull'America Latina

Il ministero della Salute brasiliano ha riferito nelle ultime ore che il primo lotto di forniture di vaccino AstraZeneca-Oxford contro il Covid-19 arriverà domani nel paese amazzonico. Il Brasile ha superato le tre milioni di vaccinazioni ma, secondo gli specialisti, ci vorrà ancora del tempo per registrarne gli effetti in termini di calo di vittime e di contagi. Anche il Brasile, come ogni altra nazione del Sudamerica, riceverà un forte supporto dal meccanismo COVAX, creato dall'Organizzazione mondiale della sanità per promuovere un accesso equo ai vaccini contro il nuovo coronavirus. L’America Latina è infatti una delle macro-aree del pianeta maggiormente impattate dalla malattia, e di recente ha superato la soglia delle 600mila vittime totali. Inoltre, la propagazione delle nuove varianti rischia di rendere la situazione sempre meno gestibile. Allo stato attuale, il progetto COVAX prevede la distribuzione di 337 milioni di dosi ai paesi a basso e medio reddito del pianeta, distribuzione la cui prima fase inizierà tra la fine di questo mese e l'inizio di marzo. La cifra non rappresenta il numero totale di vaccini che i paesi riceveranno. Praticamente tutte queste dosi corrispondono al vaccino sviluppato da AstraZeneca e dall'Università di Oxford, che fornirà un totale di 336 milioni di dosi: 96 milioni delle quali saranno prodotte direttamente da questa azienda farmaceutica e 240 milioni dal Serum Institute of India (SII) grazie ad un accordo tra le due industrie farmaceutiche.

Relativamente all’America Latina, quattro paesi (Bolivia, Colombia, El Salvador e Perù) riceveranno anche 377.910 dosi del vaccino sviluppato dalla società farmaceutica statunitense Pfizer e dalla tedesca BioNTech.

Di seguito, in ordine alfabetico, è riportato l'elenco del numero di dosi destinate ai Paesi latinoamericani:

Argentina: riceverà 2.275.200 dosi di AstraZeneca.

Bolivia: 900.000 dosi di AstraZeneca (con il Serum Institute of India) e 92.430 di Pfizer.

Brasile: 10.672.800 da AstraZeneca.

Cile: 957.600 da AstraZeneca.

Colombia: 2.553.600 da AstraZeneca e 117.000 da Pfizer.

Costa Rica: 254.400 da AstraZeneca.

Repubblica Dominicana: 542.400 da AstraZeneca.

Ecuador: 885.600 da AstraZeneca.

El Salvador: 324.000 di AstraZeneca e 51.480 di Pfizer.

Guatemala: 847.200 da AstraZeneca.

Haiti: 876.000 da AstraZeneca

Honduras: 496.800 da AstraZeneca.

Messico: 6.472.800 da AstraZeneca.

Nicaragua: 504.000 da AstraZeneca (con il Serum Institute of India).

Panama: 216.000 da AstraZeneca.

Paraguay: 357.600 da AstraZeneca.

Perù: 1.653.600 di AstraZeneca e 117.000 di Pfizer.

Uruguay: 172.800 da AstraZeneca.

Venezuela: 1.425.600 da AstraZeneca.

Il progetto COVAX si propone come obiettivo minimo quello ci coprire nella prima metà del 2021 almeno il 3% delle popolazioni di tutti i paesi coinvolti nell’iniziativa. La precedenza nella somministrazione dei sieri verrà data ai gruppi più vulnerabili, come gli operatori sanitari.

Il vaccino di AstraZeneca offre già un'immunità prossima al 70% con una singola dose. Lo ha confermato la casa farmaceutica in un nuovo studio pubblicato martedì.

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