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Segnali di speranza dall'America Latina

1.434 morti nella sola giornata di ieri. È questo il totale delle vittime registrato in soli tre Paesi sudamericani ovvero Brasile, Messico e Argentina, tra le nazioni più colpite dalla pandemia in questa macro-area del pianeta. Nonostante tale tragico bilancio, però, i dati provenienti da queste nazioni risultano in calo rispetto ai picchi registrati nelle scorse settimane. Ecco in sintesi la situazione in tali aree.

BRASILE. In Brasile l’ultimo bollettino delle autorità sanitarie, relativo alla giornata di ieri, ha registrato 595 nuovi decessi, per un totale di 225.099 dalla comparsa del morbo. Nello stesso arco di tempo sono stati registrati 24.591 nuovi contagi per un totale di 9.229.322. Il Brasile, che sta affrontando da diverse settimane una drammatica risalita della malattia, è il secondo Paese con il maggior numero di morti per coronavirus al mondo, dietro solo agli Stati Uniti, e il terzo nei casi, sotto Usa e India. Lo stato brasiliano più colpito dal Covid-19 è quello di San Paolo, che ha raggiunto 1.779.722 casi e 53.090 morti. Nonostante gli alti numeri assoluti, il segretario alla Sanità dello Stato di San Paolo, Jean Gorinchteyn, ha affermato lunedì che le misure restrittive imposte nello Stato hanno reso possibile controllare l'avanzata della pandemia nella regione. “Siamo stati in grado di ridurre i ricoveri per la seconda settimana consecutiva - inizialmente del 4% nella terza settimana (epidemiologica dell'anno) e dell'8% nella quarta. Ciò mostra chiaramente la riduzione del virus in ciascuna delle amministrazioni del Stato”, ha detto Gorinchteyn in conferenza stampa. Secondo i dati delle autorità di Brasilia, il Minas Gerais è il secondo Stato con il maggior numero di infezioni da coronavirus registrate, con 736.265 casi, ma Rio de Janeiro è il secondo con il maggior numero di morti, con 29.848 morti. (deg)

MESSICO. Il Messico è ormai arrivato a contare, sul fronte dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19, 1.869.708 contagi di cui 159.100 rivelatisi letali il che rappresenta il terzo bilancio più pesante al mondo in termini di vite umane. Nelle ultime settimane il paese centroamericano ha inoltre affrontato una violentissima recrudescenza della malattia, quasi certamente a causa dell’entrata in scienza di un nuovo ceppo virale, anche se su tale ipotesi gli scienziati devono ancora dare una risposta univoca. Tuttavia, nell’ultimo bollettino, le autorità sanitarie hanno registrato per il secondo giorno consecutivo un forte calo delle diagnosi di positività, che ieri sono state 5.448. Più in generale, nelle ultime due settimane si è evidenziato un calo del 19% delle infezioni. Resta purtroppo alto, anche se inferiori ai picchi dei giorni scorsi, il dato dei decessi: 564.

ARGENTINA. Il ministero della Salute argentino ha reso noto che nella giornata di ieri si sono registrati 275 morti da Covid e 6.614 nuovi casi di contagio. Con questi dati, il numero di vittime in Argentina sale 48.249, mentre il numero totale di infettati dall'inizio della pandemia è di 1.933.853.

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