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Morto lo storico dirigente indigeno Felipe “Mallku” Quispe

Si è spento a 78 anni, il leggendario leader indigeno boliviano Felipe Quispe. “Mallku”, cioè “il condor” in lingua aymara. Era candidato a governatore di La Paz per la lista Jallalla La Paz alle prossime elezioni amministrative del 7 marzo.

Massimo esponente della difesa dell'orgoglio indigenista, Quispe si è formato negli Anni ’70 con le guerriglie centroamericane in Salvador e Guatemala, per poi fondare nel 1990 l'Esercito Guerrigliero Tupac Katari, di cui formò parte anche l'ex vicepresidente Alvaro García Linera. Celebre fu la sua risposta alla giornalista Amalia Pando, che all'uscita dal carcere nel 1997 gli chiese perché aveva scelto la lotta armata: “Affinché mia figlia non diventi la sua domestica” rispose il leader indigena. Dopo cinque anni di carcere assunse la segreteria esecutiva della Central Única de Trabajadores Campesinos de Bolivia (CSUTCB), la principale centrale sindacale del paese. Nel 2000 fondò il suo partito, il Movimiento Indígena Pachakuti (MIP), con cui nel 2002 si candidò a presidente. In quelle elezioni ottenne il 6% dei voti e fu eletto deputato, ma rinunciò presto al proprio seggio sostenendo che il Parlamento “dà le spalle al popolo”. In quegli anni si svilupparono le grandi manifestazioni passate alla storia come Guerra del Gas, di cui fu uno dei principali esponenti, e che provocò la caduta del governo di Gonzalo Sánchez de Lozada. L'espansione del Movimento al Socialismo di Evo Morales, con cui ebbe certe differenze, eclissarono per un periodo la sua figura, riapparsa con forza durante le proteste contro il governo de facto guidato da Jeanine Añez dopo il golpe proprio contro Morales.

A dicembre aveva annunciato la propria candidatura assieme a Eva Copa, ex dirigente di spicco del Mas allontanatasi dal partito di governo per disaccordi con la conduzione di Morales. L'intero arco politico boliviano ha espresso però il proprio cordoglio per la scomparsa di Quispe, uno dei protagonisti più in vista della politica contemporanea del paese.

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Federico Larsen