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Da Triggiano aiuto al Venezuela nella morsa della crisi

La solidarietà non deve essere dimenticata in tempo di pandemia da Covid. È l' appello lanciato dalla onlus «Ali» (Associazione latinoamericana in Italia), con una sua rappresentanza anche nella comunità triggianese che annovera tanti emigrati in Venezuela. “Non dimentichiamo le sofferenze del Venezuela - afferma la presidentessa del sodalizio, Anna Maria Centrone parlando con La Gazzetta del Mezzogiorno nell’edizone del weekend -, un Paese così lontano e così vicino a noi italiani. Ricordiamoci di quando il Paese sudamericano accolse nel dopoguerra tanti nostri emigranti, attanagliati da fa me e povertà, che cercavano condizioni di vita migliori oltre frontiera. Oggi continua la Centrone -, oltre alla pandemia, questa nazione continua a vivere una crisi umanitaria complessa nella quale migliaia di bambini muoiono di denutrizione, le malattie uccidono per carenza di terapie, coinvolgendo molti dei nostri connazionali, tutti vittima dell'anarchia imperante”.

Pubblicato da Alionlus "Associazione Latinoamericana in Italia Onlus" su Mercoledì 6 gennaio 2021

I volontari di «Ali» sono scesi in campo sei anni fa con la raccolta di farmaci e presidi sanitari ricevuti in donazione da medici, infermieri, privati, centri e istituzioni specializzate come la Caritas, gli Uffici Missionari di Roma, la fondazione Banco farmaceutico onlus, il Centro missionario medicinali di Firenze e il centro «Le medicine» di Grottaferrata (Roma). “Istituzioni e associazioni - rileva Centrone -, tra le tante, che ci permettono di continuare la nostra missione e di alleviare in minima parte la carenza sanitaria delle persone meno fortunate”.

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