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Bolsonaro e Lopez Obrador ancora non riconoscono la presidenza Biden

Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, e quello del Messico, Manuel López Obrador, sono gli unici presidenti latinoamericani a non aver ancora riconosciuto la vittoria di Joe Biden come nuovo presidente degli Stati Uniti. A livello mondiale, la lista è completata dai presidenti di Turchia, Erdogan, Cina, Xi-Jinping, e Russia, Putin.

Lopez Obrador ha dichiarato che non si esprimerà in merito ai risultati elettorali nel vicino del nord “fino a quando non saranno risolte tutte le questioni legali”. Il presidente messicano si è detto “prudente”, e ha ricordato la sua esperienza nelle elezioni del 2006, quando perse per poco contro Felipe Calderón e passò mesi nei tribunali del suo paese denunciando brogli del suo opponente. Lopez Obrador ha però chiarito sin da subito di avere “ottime relazioni” con entrambi i candidati alla Casa Bianca, nonostante le critiche ricevute dall'opposizione messicana e certi settori della politica statunitense, per non essersi pronunciato intorno al vincitore.

Bolsonaro invece aveva appoggiato apertamente la campagna di Trump, e dopo la pubblicazione dei risultati ha mantenuto il silenzio ufficiale allegando di non voler “interferire” nei processi elettorali di un altro paese. Poco prima del riconoscimento da parte di quasi tutti i paesi del continente della vittoria di Biden, Bolsonaro è apparso in pubblico affermando che “Trump non è la persona più importante del mondo, la più importante è dio”. Un atteggiamento molto diverso è stato assunto dal presidente della camera, Rodrigo Maia, che si è congratulato apertamente con Biden, e dal governatore di San Pablo, Joao Doria, uno dei principali rivali di Bolsonaro sul fronte conservatore, che nel suo messaggio al presidente eletto ha sottolineato i legami culturali che esistono tra Brasile e Usa.

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