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L'uragano Eta si abbatte sull'America centrale e minaccia Cuba

Da uragano è stato declassato a depressione tropicale, ma Eta continua a mietere vittime in America centrale, a causa soprattutto delle frane conseguenza delle pesanti piogge. Il bilancio è al momento di 63 decessi ma la situazione non è ancora sotto controllo. L'uragano si sta infatti dirigendo verso Cuba e forse arriverà nel Golfo del Messico all'inizio della prossima settimana.

Martedì scorso, la tempesta aveva colpito il Nicaragua con la classificazione di uragano di categoria 4 (la scala Saffir-Simpson che ne quantifica la potenza va da 1 a 5). La sua progressione lenta, con scariche continue di pioggia, aveva però messo in allerta gran parte dell'America centrale. Ieri pomeriggio, il presidente del Guatemala Alejandro Giammattei ha riferito che letteralmente una montagna di terra intrisa di acqua è scivolata lentamente dalla parte centrale del paese è scivolata fino a San Cristobal Verapaz, seppellendo case e causando almeno 25 morti. Proprio il Guatemala è al momento la nazione con il maggior numero di decessi: almeno 50 accertati. Cinque vittime anche a Panama, quattro in Honduras, due in Costa Rica e due in Nicaragua.

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Gianluca Pellegrino