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Trovati i corpi di sette magrebini in un container in Paraguay

Quattro marocchini, due algerini e un egiziano sono stati trovati morti all'interno di un container che trasportava fertilizzanti ad Asunción, capitale del Paraguay. I sette migranti erano riusciti a nascondersi dentro alla stiva trasportata da un treno merci nella stazione di Sid, a un centinaio di chilometri a nord da Belgrado in Serbia, convinti che fosse diretto a Milano. Invece sono finiti in una nave partita da un porto croata diretta a Buenos Aires, dopo aver fatto scala in Egitto e in Spagna. Dall'Argentina il carico è giunto a destinazione nel magazzino di Vernon Rempel, imprenditore agricolo che aveva ordinato i fertilizzanti ma vi ha trovato i corpi dei sette magrebini. Secondo il giornale paraguaiano ABC che ha ricostruito il viaggio, il carico sarebbe partito dalla Serbia il 22 luglio scorso, e i migranti, senza cibo né acqua, sarebbero morti prima di arrivare in Egitto. I cadaveri sono stati scoperti ad Asunción la settimana scorsa, a tre mesi dalla partenza.

Due delle persone ritrovate portavano documenti, mentre gli altri sono stati identificati grazie ad un amico residente in Serbia che ha raccontato la loro storia alla ABC. L'officina delle Nazioni Unite in Paraguay ha emesso un comunicato in cui esprime le proprie condoglianze alle famiglie, e ringrazia il governo locale per aver fornito la cooperazione necessaria alla soluzione del caso.

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