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Montevideo chiude ai turisti stranieri per ragioni sanitarie

Il governo dell'Uruguay ha confermato che per la stagione 2020-2021 le frontiere resteranno chiuse per i turisti stranieri che annualmente si recano in villeggiatura delle spiagge della costa atlantica. Il ministro del Turismo, Germán Cardoso, lo ha ribadito attraverso un videomessaggio lanciato sui social: “Cari fratelli argentini, brasiliani, cileni, paraguaiani, del resto della regione e del mondo, quest'estate non potremo ricevervi come facciamo tutte le estati. Voglio che sappiate che è una decisione che abbiamo preso con molto dolore”, ha affermato Cardoso.

Già settimana scorsa il presidente Luis Lacalle Pou aveva avvertito che le frontiere sarebbero state “sostanzialmente chiuse” al turismo straniero. Il sistema sanitario uruguaiano, ha avvertito il governo, non sopporterebbe un aumento dei casi di coronavirus se si presentasse un picco tra turisti. “Il paese ha una capacità limitata in quanto alla possibilità e quantità di test che si possono fare, e di quel numero dobbiamo riservare la maggior quantità possibile per gli uruguaiani, dobbiamo essere quindi molto responsabili e molto seri”, ha spiegato Cardoso.

La chiusura comporterà un enorme perdita dal punto di vista economico per l'Uruguay. Nel 2019 sono stati 2,2 milioni i turisti argentini e brasiliani che hanno visitato l'Uruguay, e hanno speso un miliardo e 250 milioni di dollari. Per sopperire al forte colpo al settore, Lacalle Pou ha annunciato un programma per favorire il turismo interno, i cui dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni

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