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La sinistra sceglie Rabascall al posto dell'ex presidente Correa

La coalizione di centrosinistra ecuatoriana Unión por la Esperanza (Unes), ha presentato il ticket che disputerà le prossime elezioni generali di febbraio. Il candidato a presidente sarà l'ex ministro Andrés Arauz, e il suo vice, il giornalista di Guayaquil, Carlos Rabascall. Quest'ultimo è stato annunciato mercoledì scorso, visto che la prima scelta era ricaduta proprio sull'ex presidente Rafael Correa, la cui candidatura è stata però impedita dalla Corte Nazionale di Giustizia dell'Ecuador che ha confermato la condanna a 8 anni per corruzione e l'interdizione perpetua dagli incarichi pubblici nei suoi confronti.

Specializzato in temi finanziari, Rabascall è stato nel 2017 al centro di una polemica quando ha annunciato le sue dimissioni come presentatore principale del telegiornale della televisione pubblica ecuadoriana, denunciando un tentativo di censura nei suoi confronti da parte del governo di Lenin Moreno. Durante la cerimonia di presentazione del nuovo tandem, Arauz ha criticato duramente il presidente Moreno per aver destinato due miliardi di dollari al pagamento del debito estero durante la crisi sanitaria, e la magistratura per aver impedito a Correa di concorrere alle elezioni. L'ex presidente di fatto si trova a Bruxelles dal 2017, e su di lui è attivo un mandato di cattura emesso dalla giustizia ecuadoriana ma non omologato a livello internazionale dall'Interpol.

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