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Da novembre al via la produzione pubblica del vaccino cinese a San Paolo

Il governatore dello stato brasiliano di San Paolo, Joao Doria, ha annunciato che dal primo novembre verrà costruito un laboratorio pubblico per la produzione del vaccino contro il Coronavirus elaborato dal colosso cinese Sinovac Biotech. I 20 milioni di dollari necessari per il progetto sono stati donati da aziende private, e il laboratorio funzionerà nell'orbita dell'Istituto Butantan, che dipende dal Sistema Unico Sanitario Brasiliano, ed è il principale produttore dei vaccini contro l'influenza in America Latina.

Il vaccino di Sinovac Biotech, battezzato Coronavac, si trova già nella fase 3 di sperimentazione, che si sta effettuando su 9.000 volontari brasiliani. L'accordo col Butantan prevede la somministrazione di 60.000 dosi dalla Cina fino a marzo, che poi dovrebbero essere sostituite con la produzione del laboratorio locale. Un progetto duramente resistito dal presidente Jair Bolsonaro, che ha destinato 200 milioni di dollari al finanziamento del vaccino disegnato dall'università di Oxford insieme alla britannica AstraZeneca, ed evitato qualsiasi rapporto con le aziende cinesi. San Paolo è lo stato più colpito dalla pandemia del Brasile. È lì che è stato registrato il primo caso il 26 marzo scorso, un 62enne di ritorno da una vacanza in Italia, e oggi tocca la cifra record di 32.600 vittime e 892.000 casi sui più di 4 milioni registrati in Brasile.

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