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Il parlamento peruviano prepara l'impeachment per il presidente Vizcarra

Il parlamento del Perù ha avviato venerdì scorso una procedura di impeachment contro l'attuale presidente Martin Vizcarra che dovrà essere confermata venerdì prossimo da una maggioranza qualificata di legislatori. In caso di riunire gli 87 voti necessari su 130 membri, Vizcarra sarà destituito e l'incarico ricadrà temporalmente sul capo delle Forze Armate Manuel Merino. Eppure, esistono poche possibilità che questo succeda, visto che diverse forze politiche che avevano accompagnato la richiesta di impeachment hanno già annunciato che non lo sosterranno nella seduta definitiva.

La procedura è stata avviata dopo la pubblicazione di una serie di registrazioni in cui il presidente e due delle sue segretarie discutono la strategia da seguire nel caso in cui la stampa indagasse su un contratto pubblico da 50mila dollari a favore del cantante Richard Cisneros di cui Vizcarra negava l'esistenza. In effetti il ministero della Cultura aveva ingaggiato Cisneros per una serie di workshop, ma l'opposizione accusa il governo di aver usato fondi pubblici per pagare i servizi prestati dal cantante durante la campagna elettorale.

Venerdì sera, 65 dei 130 parlamentari hanno votato a favore dell'inizio di un processo che mira a destituire Vizcarra, il cui partito non ha nessun legislatore, per “incapacità morale permanente”, in un momento molto delicato per il paese. Il Perù è la nazione col più alto tasso di mortalità per Covid19 al mondo, con 93 decessi ogni 100.000 abitanti. In poco più di sei mesi la pandemia ha mietuto più vittime dei 20 anni di guerra contro le organizzazioni guerrigliere di Sendero Luminoso e il Movimiento Revolucionario Túpac Amaru. Inoltre, si prevede che l'impatto della crisi sull'economia sarà molto forte: una caduta del 12% del Pil e tre milioni di posti di lavoro perduti per la fine dell'anno. La leader dell'opposizione di destra al governo, Keiko Fujimori, ha sottolineato durante il fine settimana che “non è il momento” per votare un impeachment. E anche molte altre forze politiche hanno rinunciato in queste ore a portare avanti la destituzione di Vizcarra.

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