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Nuovo massacro in Colombia e sono già 51 dall'inizio dell'anno

Questo fine settimana è stato commesso l'ennesimo massacro in Colombia, il 51esimo dall'inizio del 2020. Nella regione del Cauca, nel sudovest del paese, tre cadaveri sono stati ritrovati con le mani legate nel mezzo della via pubblica nella località rurale di El Tambo, dove due settimane fa erano state uccise altre sei persone. Venerdì erano apparsi altri quattro cadaveri nel municipio di Buesaco, nel dipartimento Nariño, vicino alla frontiera con l'Ecuador.

L'Istituto di Studi per lo Sviluppo e la Pace (Indepaz), che esegue il monitoraggio di questo tipo di casi, ha già denunciato otto massacri in quello stesso distretto. Secondo il criterio dell'istituto si tratta di massacri quando le vittime sono almeno tre, sono indifese, e vengono uccise nello stesso luogo e momento. Durante il 2020 c'è stato un aumento considerevole nel numero di casi di questo tipo, principalmente dovuto al conflitto tra gruppi armati per il controllo del territorio colombiano. Narcotrafficanti, paramilitari e gruppi guerriglieri, si contendono in special modo i settori lasciati vacanti dopo l'abbandono della lotta armata da parte delle Farc, la più grande guerriglia latinoamericana fino al 2016.

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