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Argentina, il Covid arriva alla Camera

Desta preoccupazione in Argentina la notizia della positività al nuovo coronavirus del deputato nazionale di Insieme per il cambiamento José Nunez, che ha partecipato ai lavori dell’ultima seduta della Camera. Nunez ha confermato questa mattina di avere il coronavirus e immediatamente la direzione medica della Camera Bassa si è attivata nella preparazione di una mappa dei contatti volti a tracciare il numero di persone da tamponare con priorità. "Voglio dirvi che sono risultato positivo al Covid-19. Finora non ho presentato alcun sintomo e sto prendendo tutte le precauzioni e le misure di isolamento consigliate. Grazie a tutti per i vostri messaggi", ha detto il deputato, originario di Santa Fe, su Twitter, ma è ovviamente alto il timore che l’eventuale trasmissione del virus agli altri eletti, molti dei quali provenienti dall’interno del paese e adesso tornati alle rispettive città, possa provocare una nuova catena di contagi.

Intanto, il ministero della Salute argentino ha riferito oggi che nelle ultime 24 ore si sono verificati 271 morti e 9.215 infezioni da coronavirus. Con questi numeri, dopo 171 giorni di quarantena, il numero totale di casi in tutto il paese ammonta a 488.007 e le vittime a 10.129.  L'occupazione dei posti letto in terapia intensiva a livello nazionale è del 61,9% e nell’area di Buenos Aires - fulcro della malattia -  del 67,8%, una percentuale che non è variata di molto nelle ultime due settimane. Il 14 aprile, 38 giorni dopo il primo decesso nel Paese, l'Argentina ha superato i 100 decessi per coronavirus, mentre per i primi 1.000 morti sono passati 68 giorni in più. Con una media di 53 decessi al giorno dal primo caso, il tasso di nuovi decessi al giorno i Argentina è raddoppiato negli ultimi 20 giorni.

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