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Il Centroamerica chiede alla comunità internazionale appoggio per il post pandemia

Durante la II Conferenza Internazionale per le Migrazioni, i ministri degli Esteri dei paesi centroamericani hanno lanciato un appello alla comunità internazionale chiedendo appoggio economico per poter affrontare la crisi che si prevede per la regione una volta conclusa l'emergenza Covid. Il ministro degli esteri dell'Honduras, Lisandro Rosales, paese organizzatore di quest'edizione della conferenza che si è svolta con modalità virtuale, ha segnalato nel suo intervento conclusivo che c'è bisogno di nuove alleanze con gli organismo multilaterali che creino le vie e i meccanismi adeguati a questa nuova realtà. Il ruolo del sistema finanziario è fondamentale, ha assicurato, per abbassare i tassi di interesse e garantire maggior liquidità alle aziende e nel sostegno dei governi in crisi tra il collasso delle entrate fiscali e l'aumento spropositato della spesa.

Intanto il sottosegretario di Stato per gli affari dell'Emisfero Occidentale degli Stati Unti, Michael Kozak, ha sottolineato che non dovrebbero esistere motivi che spingano migliaia di persone verso le frontiere degli Usa. Secondo Kozak l'immigrazione illegale dai paesi centroamericani è crollata un 60% dall'inizio della pandemia, e ha chiesto di lavorare insieme per mantenerla allo stesso livello a lungo termine.

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